Avvocati per immigrazione e cittadinanza in Italia
Permesso di soggiorno, espulsione, protezione e cittadinanza: chi decide, quali termini valgono per un ricorso e quando serve un avvocato.
Cerca un avvocato per il permesso di soggiorno o per la cittadinanza italiana? I termini per impugnare un provvedimento possono essere brevi. Questa pagina spiega chi decide e quando serve un legale, sulla base di fonti ufficiali consultate il 31 ottobre 2026.
Per un quadro generale sulla scelta di un legale in Italia, veda la pagina Avvocati in Italia.
Quali questioni segue?
- Rilascio, rinnovo e rifiuto del permesso di soggiorno.
- Ricongiungimento familiare e permesso per motivi familiari (d.lgs. 286/1998, art. 30).
- Espulsione e protezione internazionale.
- Cittadinanza per matrimonio, per residenza o per discendenza.
Quando è obbligatorio l’avvocato?
| Situazione | Avvocato obbligatorio? | Norma |
|---|---|---|
| Domanda di permesso di soggiorno | La norma indica la richiesta al questore, senza menzionare l’avvocato. | d.lgs. 286/1998, art. 5, c. 2 |
| Domanda di cittadinanza | Si invia online dal Portale Servizi del Ministero dell’Interno; la pagina ufficiale non prevede un avvocato. | Ministero dell’Interno |
| Ricorso contro il decreto di espulsione | Il ricorrente è ammesso al patrocinio a spese dello Stato; se non ha un difensore, il giudice ne designa uno. | d.lgs. 150/2011, art. 18 |
| Impugnazione in tribunale di una decisione sulla protezione internazionale | Sì: lo straniero è assistito da un avvocato. Nella fase davanti all’amministrazione può farsi assistere a proprie spese. | d.lgs. 25/2008, art. 16 |
| Causa in tribunale per lo stato di cittadinanza | Sì, secondo la regola generale sul difensore. | c.p.c., art. 82 |
Chi decide?
| Materia | Chi decide o ascolta il ricorso |
|---|---|
| Permesso di soggiorno | Questore della provincia in cui lo straniero si trova, con richiesta entro otto giorni lavorativi dall’ingresso (art. 5, c. 2). Contro i provvedimenti, ricorso al TAR (art. 6, c. 10). |
| Permesso per motivi familiari e ricongiungimento, protezione speciale | Sezione del tribunale competente per l’immigrazione (D.L. 13/2017, art. 3). |
| Espulsione decisa dal prefetto | Giudice di pace del luogo dell’autorità che l’ha disposta. Ricorso entro 20 giorni dalla notifica, o 40 se si risiede all’estero (d.lgs. 150/2011, art. 18). |
| Concessione della cittadinanza | Amministrazione dell’Interno, con istruttoria della Prefettura e fase di preavviso in caso di rigetto (Prefettura di Trieste). Il termine è di 24 mesi, prorogabili fino a 36 (L. 91/1992, art. 9-ter). |
| Accertamento dello stato di cittadinanza | Sezione del tribunale competente per l’immigrazione (D.L. 13/2017, art. 3, c. 2). |
Cittadinanza: cosa è cambiato di recente
Il coniuge di un cittadino può chiedere la cittadinanza dopo due anni di residenza legale in Italia o tre anni dal matrimonio se risiede all’estero, termini dimezzati con figli nati o adottati (L. 91/1992, art. 5). Per matrimonio e residenza serve in genere la conoscenza dell’italiano almeno a livello B1 (art. 9.1). Per chi nasce all’estero e ha un’altra cittadinanza, l’art. 3-bis, introdotto nel 2025, limita il riconoscimento per discendenza: le domande presentate entro il 27 marzo 2025 seguono le regole precedenti, alle condizioni indicate dalla norma.
Come verificare l’avvocato nell’Albo?
Cerchi il nome nella ricerca avvocati del Consiglio Nazionale Forense. I dati sono gestiti e aggiornati dai singoli Consigli dell’Ordine (CNF): se un nome non compare, controlli direttamente l’albo dell’Ordine locale, che per legge è pubblico e pubblicato sul suo sito (L. 247/2012, art. 15, c. 3). Il titolo di avvocato spetta solo a chi è o è stato iscritto a un albo (art. 2, c. 7).
La ricerca conferma l’iscrizione, non l’esperienza nella materia. Il diritto dell’immigrazione è un’area di attività, non un titolo: chieda quali casi simili segue lo studio. Il titolo disciplinato dall’art. 9 della L. 247/2012 è attribuito soltanto dal CNF e risulta dagli elenchi tenuti dagli Ordini. Diffidi di messaggi equivoci o suggestivi, che la legge non ammette nell’informazione dell’avvocato (art. 10, c. 2).
Cosa portare al primo incontro?
- Passaporto e permesso di soggiorno, anche scaduto, con le ricevute di rinnovo.
- Il provvedimento da contestare e la prova della data di notifica: da qui possono decorrere i termini.
- Documenti di residenza, lavoro e reddito, contratto di casa.
- Certificati di famiglia, di matrimonio e di nascita, con traduzione se li ha già.
- Per la cittadinanza: la ricevuta della domanda, il contributo di 250 euro pagato e il certificato di lingua (Ministero dell’Interno).
Chieda subito quanto può costare l’incarico. L’avvocato deve comunicare per iscritto la prevedibile misura del costo, distinguendo oneri, spese e compenso, e il compenso si pattuisce di regola per iscritto (L. 247/2012, art. 13, cc. 2 e 5).
Patrocinio a spese dello Stato
Il trattamento previsto per il cittadino vale per lo straniero regolarmente soggiornante al momento del fatto o del rapporto oggetto del processo e per l’apolide (d.P.R. 115/2002, art. 119). Regole proprie valgono per il ricorso contro l’espulsione (d.lgs. 150/2011, art. 18, c. 4) e per la protezione internazionale (d.lgs. 25/2008, art. 16, c. 2).
Il limite di reddito è oggi di 13.659,64 euro di reddito imponibile annuo, secondo l’aggiornamento pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’11 luglio 2025 (nota della Corte d’appello di Milano; Tribunale di Cagliari). Si considera l’ultima dichiarazione dei redditi e, in genere, si sommano i redditi dei familiari conviventi (d.P.R. 115/2002, art. 76).
Nel civile la domanda va di norma al Consiglio dell’Ordine del luogo del giudice competente, che decide entro dieci giorni (art. 126). Chieda allo sportello dell’Ordine quale modulo usare, in particolare se ha redditi all’estero.
Domande frequenti
Serve un avvocato per rinnovare il permesso di soggiorno?
La norma sulla richiesta non lo impone. Conviene un parere se ha ricevuto un rifiuto, una revoca o un preavviso, perché da quel momento possono decorrere termini di ricorso.
Quanto tempo ho per impugnare un’espulsione?
Venti giorni dalla notifica, quaranta se risiede all’estero, davanti al giudice di pace (d.lgs. 150/2011, art. 18).
Quanti anni di residenza servono per la cittadinanza?
Per i cittadini non UE la regola generale è dieci anni di residenza legale; per il coniuge di un cittadino valgono i termini dell’art. 5 della L. 91/1992.
La mia domanda di cittadinanza è ferma: cosa posso fare?
Il termine è di 24 mesi, prorogabili fino a 36 (L. 91/1992, art. 9-ter). Oltre il termine conviene chiedere un parere legale.
Norme e fonti
- d.lgs. 286/1998, art. 5
- d.lgs. 286/1998, art. 6
- d.lgs. 286/1998, art. 30
- d.lgs. 150/2011, art. 18
- d.lgs. 25/2008, art. 16
- D.L. 13/2017, art. 3
- L. 91/1992, art. 5
- L. 91/1992, art. 3-bis
- L. 91/1992, art. 9-ter
- Ministero dell’Interno, domanda di cittadinanza
- Consiglio Nazionale Forense, ricerca avvocati
- d.P.R. 115/2002, patrocinio a spese dello Stato, art. 76
- Corte d’appello di Milano, nota n. 36/2025 sul limite di reddito
- L. 247/2012, art. 10
Informazione consultata il 31 ottobre 2026. È informazione generale e non sostituisce il parere di un avvocato sul suo caso.