# Licenziamento in Italia: come impugnarlo, termini e tutele

Fonte: https://asesor.legal/it/guide/licenziamento/
Ultima revisione: 2026-10-31
Pubblicato da: Asesor.Legal Italia (Neurogestión SL)

> Lettera scritta, impugnazione entro 60 giorni, ricorso entro 180, indennità e reintegrazione, NASpI entro 68 giorni, costi. Con norme e fonti ufficiali.

## Risposta rapida

- Il licenziamento va comunicato **per iscritto con i motivi**; altrimenti è inefficace.
- Per contestarlo ha **60 giorni** dalla ricezione: basta un atto scritto, anche tramite il sindacato.
- Entro i **180 giorni** successivi serve il ricorso al giudice o la richiesta di conciliazione o arbitrato.
- La domanda di **NASpI** va presentata all’INPS entro **68 giorni** dalla fine del rapporto.
- Le conseguenze dipendono dalla data di assunzione (prima o dal 7 marzo 2015), dalle dimensioni del datore e dal motivo.

## Che cosa deve contenere la lettera di licenziamento?

La lettera deve essere scritta e indicare i motivi: senza questi requisiti il licenziamento è inefficace ([L. 604/1966, art. 2](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art2)). Spetta al datore di lavoro provare la giusta causa o il giustificato motivo ([art. 5](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art5)). Conservi la lettera e la busta, o un’altra prova della data di ricezione: da lì decorrono i termini.

## Per quali motivi si può essere licenziati?

Nel lavoro a tempo indeterminato il licenziamento richiede una giusta causa o un giustificato motivo ([L. 604/1966, art. 1](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art1)). Alcuni licenziamenti sono invece nulli.

| Tipo | Che cosa significa | Norma |
| --- | --- | --- |
| Giusta causa | Una causa che non consente la prosecuzione, anche provvisoria, del rapporto. Non c’è preavviso. | [c.c., art. 2119](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262:2~art2119) |
| Giustificato motivo soggettivo | Notevole inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore. Con preavviso. | [L. 604/1966, art. 3](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art3) |
| Giustificato motivo oggettivo | Ragioni legate all’attività produttiva, all’organizzazione del lavoro e al suo regolare funzionamento. Con preavviso. | Art. 3 |
| Licenziamento nullo | Ad esempio per credo politico, fede religiosa, attività sindacale o per l’esercizio di un diritto. | [Art. 4](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art4) |
| Divieto per maternità | Di regola dall’inizio della gravidanza fino a un anno di età del bambino, con le eccezioni della norma. | [d.lgs. 151/2001, art. 54](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2001-03-26;151~art54) |

Se il motivo è disciplinare, il datore deve prima contestare l’addebito e sentire il lavoratore, che può farsi assistere da un rappresentante sindacale. I provvedimenti più gravi del rimprovero verbale non possono essere applicati prima di 5 giorni dalla contestazione scritta ([L. 300/1970, art. 7](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1970-05-20;300~art7)).

Per gli assunti prima del 7 marzo 2015, se il datore ha le dimensioni previste dall’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, il licenziamento per motivo oggettivo va preceduto da una comunicazione all’ufficio territoriale del lavoro e da un tentativo di conciliazione ([L. 604/1966, art. 7](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art7)). Per gli assunti dopo questa procedura non si applica ([d.lgs. 23/2015, art. 3, c. 3](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;23~art3)).

Durante la prova, la L. 604/1966 si applica dal momento in cui l’assunzione diventa definitiva e comunque dopo sei mesi dall’inizio del rapporto ([art. 10](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art10)). I licenziamenti collettivi hanno una disciplina separata e questa guida non li tratta ([art. 11](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art11)).

## Come si impugna un licenziamento?

Si impugna in due tempi: prima un atto scritto entro 60 giorni, poi un’iniziativa formale entro i 180 giorni successivi. Lo prevede l’[art. 6 della L. 604/1966](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art6):

1. **Entro 60 giorni.** Dalla ricezione della comunicazione scritta, o dei motivi se comunicati dopo. Vale qualsiasi atto scritto, anche fuori dal giudizio, che renda nota la volontà di impugnare, anche attraverso il sindacato. È un termine di decadenza.
2. **Entro i successivi 180 giorni.** Deposito del ricorso nella cancelleria del giudice del lavoro, oppure comunicazione all’altra parte della richiesta di conciliazione o arbitrato. Altrimenti l’impugnazione è inefficace. Dopo la sentenza n. 212/2020 della Corte costituzionale conta anche il deposito di un ricorso cautelare prima della causa.
3. **Entro altri 60 giorni.** Se la conciliazione o l’arbitrato sono rifiutati o manca l’accordo, il ricorso va depositato entro 60 giorni dal rifiuto o dal mancato accordo.

Usi un mezzo che lasci la prova dell’invio e della ricezione, come la raccomandata con ricevuta di ritorno o la PEC. La lettera può limitarsi a dichiarare che intende impugnare il licenziamento, indicando la data della comunicazione ricevuta.

Eccezione: con la sentenza n. 111/2025 la Corte costituzionale ha stabilito che chi è incapace di intendere o di volere alla ricezione o durante i 60 giorni non deve fare l’impugnazione preventiva e dispone di un termine complessivo di 240 giorni dalla ricezione (nota all’art. 6 su Normattiva).

Prima di decidere come procedere, veda [in quali passaggi serve un avvocato del lavoro](https://asesor.legal/it/avvocati-lavoro/). La lettera non lo richiede per legge; la causa, di regola, sì.

## Che cosa succede con la conciliazione?

Il tentativo davanti alla commissione di conciliazione è una possibilità, e la richiesta sospende le decadenze per la durata del tentativo e per i 20 giorni successivi ([c.p.c., art. 410](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443:1~art410)). Le rinunce firmate nelle sedi indicate dalla legge non sono più impugnabili; quelle firmate altrove si impugnano entro 6 mesi ([c.c., art. 2113](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262:2~art2113)). Per questo conviene leggere con attenzione ciò che si firma.

Per gli assunti dal 7 marzo 2015, il datore può offrire in una sede protetta, entro i termini di impugnazione, un assegno circolare pari a una mensilità per ogni anno di servizio, da 3 a 27 mensilità. La somma non è imponibile né soggetta a contributi. Se la accetta, il rapporto si estingue e lei rinuncia a impugnare ([d.lgs. 23/2015, art. 6](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;23~art6)). Per i piccoli datori l’importo è dimezzato ([art. 9](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;23~art9)).

## Come si svolge la causa?

La causa inizia con un ricorso al tribunale in funzione di giudice del lavoro, di regola del luogo in cui è sorto il rapporto o si trova l’azienda o la dipendenza ([c.p.c., art. 413](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443:1~art413)).

1. **Ricorso.** Contiene fatti, diritto, conclusioni e, in modo specifico, le prove e i documenti ([art. 414](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443:1~art414)).
2. **Fissazione.** Entro 5 giorni il giudice fissa l’udienza, non oltre 60 giorni dal deposito. Il ricorso e il decreto si notificano entro 10 giorni, con almeno 30 giorni prima dell’udienza ([art. 415](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443:1~art415)).
3. **Difesa del datore.** Si costituisce almeno 10 giorni prima dell’udienza con una memoria ([art. 416](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443:1~art416)).
4. **Udienza.** Il giudice interroga le parti, tenta la conciliazione e formula una proposta. L’assenza o il rifiuto senza giustificato motivo possono essere valutati nel giudizio ([art. 420](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443:1~art420)).

## Che cosa si può ottenere se il licenziamento è illegittimo?

Il risultato dipende soprattutto dalla data di assunzione: chi è assunto dal 7 marzo 2015 come operaio, impiegato o quadro rientra nel [d.lgs. 23/2015](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;23~art1), gli altri nell’[art. 18 dello Statuto dei lavoratori](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1970-05-20;300~art18) o nell’art. 8 della L. 604/1966. Le mensilità non sono un calcolo automatico: nei limiti di legge le determina il giudice.

| Situazione | Assunti prima del 7/3/2015 | Assunti dal 7/3/2015 |
| --- | --- | --- |
| Licenziamento nullo, discriminatorio o orale (qualunque datore) | Reintegrazione e risarcimento di almeno 5 mensilità; in alternativa alla reintegrazione, 15 mensilità | Stessa tutela (art. 2) |
| Fatto insussistente | Reintegrazione e indennità fino a 12 mensilità, anche nel motivo oggettivo (art. 18, cc. 4 e 7, con le sentenze n. 59/2021 e n. 125/2022) | Reintegrazione e indennità fino a 12 mensilità, anche nel motivo oggettivo (art. 3, c. 2, con la sentenza n. 128/2024) |
| Altri casi senza giustificazione | Da 12 a 24 mensilità (art. 18, cc. 5 e 7) | Da 6 a 36 mensilità (art. 3, c. 1, con la sentenza n. 194/2018) |
| Vizi di forma o di procedura | Da 6 a 12 mensilità (art. 18, c. 6) | Da 2 a 12 mensilità (art. 4, con la sentenza n. 150/2020) |
| Datori sotto la soglia dimensionale | Riassunzione entro 3 giorni oppure da 2,5 a 6 mensilità, con aumento fino a 10 o 14 per grande anzianità se il datore ha più di 15 lavoratori ([L. 604/1966, art. 8](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art8)) | Importi di legge dimezzati, senza il tetto di 6 mensilità eliminato dalla sentenza n. 118/2025; non si applica la reintegrazione dell’art. 3, c. 2 ([art. 9](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;23~art9)) |

La soglia è di regola di più di 15 dipendenti nella singola unità produttiva o nello stesso Comune, o di più di 5 per l’imprenditore agricolo; l’art. 18, c. 8, indica anche altri criteri. Le sentenze citate sono riportate nelle note degli articoli su Normattiva e, per la n. 118/2025, sul [sito della Corte costituzionale](https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2025/118).

## Ho diritto alla NASpI dopo il licenziamento?

Sì, se ha perso il lavoro involontariamente, è in stato di disoccupazione e ha almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti ([d.lgs. 22/2015, art. 3](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;22~art3)).

- **Domanda.** Per via telematica all’INPS, entro 68 giorni dalla cessazione, a pena di decadenza ([art. 6](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;22~art6)).
- **Decorrenza.** Dall’ottavo giorno dopo la cessazione o, se la domanda è successiva, dal giorno dopo la domanda.
- **Durata.** Metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, senza contare i periodi che hanno già dato luogo a prestazioni di disoccupazione ([art. 5](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;22~art5)).
- **Dimissioni precedenti.** Se nei 12 mesi prima si è dimesso da un altro lavoro a tempo indeterminato, servono di regola almeno 13 settimane di contributi da quella cessazione (art. 3, c. 1, lett. c-bis).

## Che cosa spetta comunque alla fine del rapporto?

Il trattamento di fine rapporto spetta in ogni caso di cessazione: per ogni anno si accantona una quota pari alla retribuzione annua divisa per 13,5 ([c.c., art. 2120](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262:2~art2120)). Se il datore non dà il preavviso dovuto, deve un’indennità pari alla retribuzione del periodo di preavviso ([art. 2118](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262:2~art2118)). La durata del preavviso dipende dal contratto collettivo o dagli usi: la controlli nel suo CCNL.

## Quanto costa impugnare un licenziamento?

La lettera di impugnazione costa solo la spedizione; per la causa contano il contributo unificato e il compenso dell’avvocato.

- **Contributo unificato.** È dovuto, in misura ridotta alla metà, da chi ha un reddito imponibile superiore a tre volte il limite del patrocinio a spese dello Stato ([d.P.R. 115/2002, art. 9, c. 1-bis](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.presidente.repubblica:2002-05-30;115~art9); [art. 13, c. 3](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.presidente.repubblica:2002-05-30;115~art13)). Con il limite attuale, la soglia è di 40.978,92 euro. Chieda conferma alla cancelleria.
- **Compenso dell’avvocato.** Si pattuisce di regola per iscritto, e l’avvocato comunica per iscritto la prevedibile misura del costo ([L. 247/2012, art. 13](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2012-12-31;247~art13)).
- **Patrocinio a spese dello Stato.** È previsto con un reddito imponibile annuo fino a 13.659,64 euro ([nota della Corte d’appello di Milano](https://ca-milano.giustizia.it/resources/cms/documents/NDS_36_2025_Aggiornamento_limiti_per_ammissione_patrocinio_signed_1.pdf)).
- **Sindacato.** La legge ammette il suo intervento sia nell’impugnazione sia nella conciliazione.

## Domande frequenti

### Il licenziamento a voce è valido?

No, è inefficace (L. 604/1966, art. 2) e si applica la tutela del licenziamento nullo (art. 18, c. 1, dello Statuto; d.lgs. 23/2015, art. 2).

### Che cosa succede se lascio passare i 60 giorni?

Il termine è a pena di decadenza: di regola non si può più contestare il licenziamento. Salvo l’eccezione per l’incapacità introdotta dalla sentenza n. 111/2025, conviene agire molto prima della scadenza.

### Posso chiedere la NASpI se sono stato licenziato per motivi disciplinari?

La norma richiede la perdita involontaria dell’occupazione e i requisiti contributivi, e non esclude il licenziamento disciplinare. Verifichi la sua posizione con l’INPS.

### Posso rifiutare la somma offerta dal datore?

Sì: non c’è alcun obbligo di accettare. Se accetta l’assegno nella sede protetta dell’art. 6 del d.lgs. 23/2015, rinuncia a impugnare il licenziamento.

### Se vinco torno sempre al lavoro?

No. La reintegrazione riguarda i casi indicati dalla legge; negli altri si ottiene un’indennità. Dove spetta la reintegrazione, può chiedere 15 mensilità al suo posto.

### Dove verifico l’iscrizione di un avvocato?

Nella ricerca del Consiglio Nazionale Forense o nell’albo dell’Ordine locale. Trova le indicazioni nella pagina sugli [avvocati in Italia](https://asesor.legal/it/avvocati/).

## Norme e fonti

- [L. 604/1966, artt. 1-8, 10, 11, con le note alla Corte costituzionale n. 212/2020 e n. 111/2025](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1966-07-15;604~art6)
- [L. 300/1970, artt. 7 e 18](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1970-05-20;300~art18)
- [d.lgs. 23/2015, artt. 1, 2, 3, 4, 6, 9](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;23~art3)
- [d.lgs. 22/2015, artt. 3, 5, 6](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2015-03-04;22~art3)
- [d.lgs. 151/2001, art. 54](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2001-03-26;151~art54)
- [Codice civile, artt. 2113, 2118, 2119, 2120](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1942-03-16;262:2~art2119)
- [Codice di procedura civile, artt. 410, 413, 414, 415, 416, 420](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:regio.decreto:1940-10-28;1443:1~art415)
- [d.P.R. 115/2002, artt. 9 e 13](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.presidente.repubblica:2002-05-30;115~art9)
- [Corte costituzionale, sentenza n. 118/2025](https://www.cortecostituzionale.it/scheda-pronuncia/2025/118)
- [Corte d’appello di Milano, nota n. 36/2025 sul limite di reddito](https://ca-milano.giustizia.it/resources/cms/documents/NDS_36_2025_Aggiornamento_limiti_per_ammissione_patrocinio_signed_1.pdf)

Informazione consultata il 31 ottobre 2026. È informazione generale e non sostituisce il parere di un avvocato sul suo caso.
